Direttori e direttrici

Dicembre 11, 2019



​Lavoro in banca, e anche qui spesso il collega è Dottore e la collega è signorina.

Un mattino la mia collega accompagna in ufficio una signora che poteva essere mia coetanea dicendo che doveva parlare col Direttore.

Le dico di accomodarsi, ma la vedo irrigidirsi. Esita, mi guarda, guarda la targhetta Direttore sulla porta e mi dice: “Ma io voglio parlare col Direttore”.

Rispondo che va bene, di accomodarsi e dirmi qual è il problema. E lei insiste  piuttosto seccata “voglio parlare col Direttore, non con lei!”.

Non mi resta che risponderle “Signora, questo non è proprio possibile!”.

Lei, ancora più seccata, mi ribatte che è un suo diritto parlare col Direttore e non con me, di prenderle un appuntamento. Le rispondo “Signora, quello che lei chiede non è possibile per un semplice motivo: il Direttore sono io!”.

Non ho mai saputo cosa volesse.
Se n’è andata, forse a cercare una banca con un Direttore uomo.

Stefania Eirale


Condividi questa Contronarrazione!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.