Amministratrice Unica

Aprile 14, 2020



Mi chiamo Mai Vi, sono una donna mista Italo Vietnamita.

Sono un’artigiana, un’attivista pro-decolonizzazione ed Amministratrice Unica della mia start-up. Ho deciso di declinare il mio titolo al femminile, perché da una parte amministratore unico non mi piaceva, ma soprattutto perché, avendo un nome non italiano, i fornitori che contattavo via mail pensavano che fossi un uomo.

Non è esattamente la prima volta che una cosa del genere mi succede: un giorno, quando ero alle elementari, ci assegnarono dei certificati di partecipazione a un corso esterno alla scuola. Ricordo la maestra chiamarci uno ad uno leggendo i nostri nomi dai certificati.

Giunto il mio turno si bloccò. Il nome sul mio certificato era stato stampato come Mario Vittorio. Il cognome era il mio, quindi quello era indubbiamente il mio certificato. Qualcuno aveva forse pensato che il mio nome, Mai Vi, fosse fitto di errori di ortografia? O un nome composto da abbreviazioni?

La maestra era imbarazzata e sconfortata e disse solo questa cosa: “Spero che un giorno l’Italia si renda conto che esistete anche voi”.

Ci ho messo un po’ di anni a capire cosa intendesse e ora che l’ho capito il mio percorso di decolonizzazione è chiaro, profondo e pronto ad essere condiviso con tutta l’Italia.

Decolonizziamo le nostre teste, il sistema che ci portiamo dentro deve e può cadere per poi essere ricostruito con più consapevolezza, empatia ed una vera inclusione.

Mai Vi



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