Cos’è successo tra la comunità aroace e la Treccani?

by / Novembre 10, 2020



Alcunə di voi lo sanno già, ma quest’anno la comunità aroace ha avuto un dialogo controverso con l’Istituto Treccani.

Tutto inizia il 27 marzo, data in cui l’attivista Giada Stella di @aroaceitalia crea una petizione per l’inserimento delle parole “asessuale”, “asessualità”, “aromantico”, “aromanticismo” e “afobia” all’interno del Vocabolario dell’Istituto Treccani.

Tutta la comunità aroace si mobilita per portare l’attenzione sul tema, segnalando la petizione a Treccani attraverso mail e commenti sui social.

La risposta dell’Istituto arriva il 4 agosto, comunicando alla comunità aroace che stanno lavorando alla definizione dei termini.

Il 23 agosto vengono pubblicate nella sezione Neologismi le definizioni di “asessualità” e “asessuale”:

Queste definizioni risultano problematiche perché:

  1. essere asessualə non significa semplicemente “non provare interesse per il sesso”, esattamente come l’essere aromantichə non significa solo “non volere avere relazioni sentimentali”. Come sempre, quando parliamo di identità, abbiamo a che fare con la complessità dell’essere umano, perciò non possiamo ridurci ad un semplice polarismo “sì-no”. Infatti, esistono le seguenti sfumature che devono essere tenute in considerazione:
    • sex repulsed: persona asessuale che prova una repulsione nei confronti dell’idea di fare sesso, di dare/ricevere gesti a sfondo sessuale (v. baci, carezze…) e/o di parlare di sesso. Questo non significa che la persona in questione non abbia una libido oppure che non apprezzi il contatto fisico;
    • sex indifferent: persona asessuale che non prova repulsione verso il sesso, ma non ne è nemmeno particolarmente interessata. Può capitare che lo pratichi per motivi quali la curiosità oppure per il voler provocare piacere al partner;
    • sex favourable: persona asessuale che è interessata nei confronti del sesso. Oltre alle motivazioni che possono spingere le persone sex neutral, lo praticano anche per provare il piacere che ne deriva, vivendolo come una attività positiva. ⠀

    Perciò il sesso non è necessariamente assente nella vita di una persona asessuale.

  2. nelle definizioni complete, vengono riportati articoli datati che definiscono questo orientamento sessuale come una devianza. Ciò ferisce molto la comunità aroace, specie perché il termine viene riportato nella sezione “neologismi” riportando fonti di 15 anni fa, ignorando il fatto che l’asessualità è stata depatologizzata a partire dal DSM-5 del 2013;

Fatta questa doverosa precisazione, torniamo di nuovo alla vicenda.

A partire da quel giorno diversə attivistə asessualə hanno cominciato a pubblicare e condividere pareri e commenti riguardanti le definizioni allo scopo di sensibilizzare le persone e spingere Treccani a modificarle. Il 26 agosto arriva la risposta da parte dell’Istituto:

Una risposta a nostro parere grave, poiché è come se facesse dipendere l’autodeterminazione di un significativo gruppo di persone dall’accettazione della società.

Per fare un esempio concreto, è come se negli anni ’80 avessero detto “Siccome la parola gay non è utilizzata dalla società, non la mettiamo nel Vocabolario”.

Seguono giorni di silenzio in cui Treccani non risponde più a nessun messaggio, cancellando i tag dai post Instagram in cui veniva menzionata dallə attivistə.

Riaprirà il dialogo il 4 settembre, rispondendo così ai numerosi commenti che la comunità aroace continua ad inviare sotto ad ogni post:

Siamo tornati a segnalare il problema alla redazione già durante lo scambio che abbiamo avuto su Twitter la settimana scorsa. Non siamo sordi al problema che ponete, ma non sarà avendo i post pieni di commenti o la casella piena di messaggi che riusciremo a dialogare. Sottoporremo nuovamente alla redazione le definizioni che suggerivate nella petizione su change.org; se vi andrà di fornire nella risposta a questo commento altre fonti che ritenete linguisticamente e scientificamente affidabili, oltre ad Aven, raccoglieremo volentieri suggerimenti. Naturalmente non vi stiamo chiedendo di fare il lavoro della redazione, né la redazione può abdicare al proprio ruolo, ma siamo sicuramente disposti ad ascoltare.

Attualmente non sono ancora presenti delle definizioni complete delle parole rivendicate dalla comunità aroace, mentre sono state rimosse quelle contestate. Infatti, sul Vocabolario è possibile trovare solamente una definizione molto parziale e incompleta delle parole asessuale e asessualità, ma non sono state prese in considerazione le parole “afobia”, “aromantico” e “aromanticismo”.

Perciò, invitiamo chiunque stiamo leggendo questo articolo a prendere posizione e a unirsi alle persone aroace per il riconoscimento di un diritto di base: il riconoscimento di un gruppo sociale.

Ringrazio di cuore @aroacefox per avermi segnalato il problema e per aver supervisionato la scrittura di questo articolo. Per seguire gli aggiornamenti di questa vicenda, vi consigliamo di tenere sott’occhio questo articolo del collettivo asessuale “Carro di buoi”, e di seguire su Instagram @aroaceitalia, @asexualcity e @la_versione_migliore.



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